RIPARTE LA NUOVA STAGIONE DELLA SEZIONE BASKET DEL CUS BARI.

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RIPARTE LA NUOVA STAGIONE DELLA SEZIONE BASKET DEL CUS BARI.

LA NUOVA DIRIGENZA GUARDA CON ENTUSIASMO AL FUTURO CON AMBIZIONE E TANTI OBIETTIVI

Ha preso forma la nuova stagione del Basket CUS Bari, ed ora si attende solo l’inizio dei campionati, previsto per sabato prossimo.

Dopo i primi incontri – spiega Fabio Diomede Responsabile di Sezione – con i Coordinatori Michele Suriano, Pasquale Balena e Francesco Damiani è subito emersa la volontà di cambiare gli obiettivi e le modalità operative messe in atto dalla gestione precedente e che ha visto, a nostro avviso, un orientamento eccessivamente spinto sull’attività agonistica non universitaria e sulla scarsa attenzione alla cura dei centri di avviamento allo sport. Per il futuro tutti abbiamo condiviso l’idea di mettere al centro della nostra azione per i prossimi anni la “vocazione universitaria” del CUS Bari. Una vocazione che sin da subito abbiamo cercato di promuovere attraverso l’individuazione di numerosi giocatori universitari di altre località che hanno ben accettato di venire a giocare al CUS consentendoci di creare dopo diversi anni una formazione decisamente competitiva. Dopo appena tre mesi dall’insediamento di questa dirigenza riscontriamo, con grande soddisfazione, adesioni triplicate ai corsi di minibasket a dimostrazione che il nuovo percorso è stato colto positivamente dai fruitori di questo sport e ciò ci lascia ben sperare in quella programmazione che ci si è dati per puntare sulla formazione e crescita di atleti nostrani che possano un domani riportarci in campionati illustri da noi dimenticati oramai da tanto tempo, e che certamente merita questa nostra città.”

Per il Presidente del CUS Bari Antonio Prezioso, è tutto pronto per partire, con tante novità: “Abbiamo riorganizzato la sezione, puntando al target universitario. Quest’anno la maggioranza degli iscritti al basket sono studenti del Politecnico e Università degli studi di Bari, siamo contentissimi. E’ un punto di partenza. Della scorsa gestione, pur ringraziando chi ci ha preceduti, non ne abbiamo condiviso gli obiettivi e le modalità operative. Noi vogliamo rilanciare sia il basket universitario, sia il centro di allenamento allo sport del basket, che negli ultimi anni si era notevolmente ridimensionato. Quest’anno abbiamo con soddisfazione, triplicato le iscrizioni”

Nel giro di boa, della nuova dirigenza il felice riavvicinamento di numerosi storici ex atleti, che hanno plaudito al nuovo corso tanto da spingere Patrizio Martiradonna (ex fine anno 70/80, che tra l’altro ritrova il “vecchio” amico di squadra Suriano ed il suo coach Carlo Serrano) a diventare main sponsor con la sua società PM & PARTNERS unicamente per la passione e l’amore per questo club glorioso che lo ha cresciuto e formato anche come persona. La sezione Basket del CUS Bari è pronta ad affrontare il campionato con onore e passione, ma ha come obiettivo principale quello di valorizzare il prestigiosissimo e ricco vivaio del Centro Universitario Sportivo, che vanta atleti di tutto rispetto con oltre 200 ragazzi distribuiti nelle fasce d’età che vanno dal minibasket agli under 20. Ma gli obiettivi sono tanti e ambiziosi. Dello staff tecnico fanno parte Mimmo Traversa, Simone Casorelli, Giuseppe Vernich e Salvo Cannarella. Casorelli proveniente dall’Avellino di serie A, purtroppo fallita.

“Vogliamo rendere fruibile – aggiunge Diomede – la struttura del CUS come un campus all’Americana, una struttura polifunzionale, intraprendendo iniziative anche per sviluppare attività per diversamente abili, settore femminile e verso studenti medi per favorirne la prosecuzione negli studi.”

I coordinatori e il caposezione uomini pragmatici, hanno le idee chiare su come lavorare, obbiettivi da raggiungere e come arrivarci: “L’ambiente è stimolante- conclude Diomede – e l’impresa che ci aspetta non è facile, ma siamo abituati a questo genere di situazioni. Non intendiamo tralasciare nulla di quanto sarà possibile fare per la crescita del settore giovanile. Il CUS Bari può e deve diventare un polo di riferimento in Puglia

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This article was written by NUOTO