Pallacanestro, intervista al ds Ravelli

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Il direttore sportivo della Chimica D’Agostino Cus Bari, al termine della stagione regolare, offre il suo punto di vista. Buona lettura…

Ciao Donato, la stagione regolare è finita… diresti purtroppo o per fortuna?Onestamente, non lo so neanche io. La verità è che questo anno è iniziato male, ha proseguito peggio fino ad un certo punto e poi le cose sono cambiate ed è andata un po’ meglio. Il potenziale di questa squadra non è quello di essere ultima in classifica a quattro punti dalla penultima. Abbiamo fatto un grosso lavoro per arrivare al terzultimo posto. Purtroppo, quando abbiamo fatto risultati importanti anche le altre dirette concorrenti hanno vinto. Siamo stati sfortunati, anche in questa prospettiva. Comunque ho già vissuto annate di questo genere, sia in veste di giocatore sia in quella di dirigente, e posso dire che l’importante in questo momento è arrivare lucidi alle prime tre partite con Pozzuoli e provare a chiudere la questione subito. 

Ecco appunto. Quest’anno si è vinta una sola partita in trasferta e adesso ci si ritrova al primo turno dei play-out con due partite fuori casa. Come la vedi?Beh, in questo caso è diverso. Innanzitutto sia i play-off sia i play-out, non hanno nulla a che vedere con la stagione regolare. L’esito è imprevedibile. Inoltre giochiamo a Pozzuoli, che tra le squadre campane è quella che ha il palazzetto più tranquillo. Non è un problema di “casa o fuori casa”, e tanto meno questa squadra ha una sorta di ‘sindrome della trasferta’, anche se effettivamente i risultati sono stati quelli che sappiamo. Il fatto è che abbiamo perso anche tre partite in casa che sono state deleterie. Se ne avessimo vinte anche solo due, ci troveremmo in una posizione completamente diversa. Effettivamente ripeto, è stato un anno sfortunato. 

Come si sta preparando gara 1 contro Pozzuoli?Sicuramente si tratta della partita più importante di entrambi i turni dei play-out. Si tratta di una squadra alla nostra portata, ovviamente con tutto il rispetto per i giocatori, tra cui c’è anche il miglior realizzatore del campionato… L’ideale sarebbe riuscire a vincere la prima per giocare tranquilli gara 2, quella al PalaCus. L’obiettivo stagionale era quello di salvarci; speravo con molta più tranquillità, magari prendendo quel famoso nono poto. Così non è andata e ce la giochiamo fino alla fine. Devo, però, dire grazie anche alla squadra perché è rimasta unita nei momenti di grande difficoltà. 

….quindi?

Quindi, l’unica cosa che posso dire è che questa squadra ha tutte le carte in regola per potersi salvare. Se non sarà al primo turno, sarà al secondo. Ovvio, mi auguro di vincere domenica 19 e giovedì 23…

This article was written by Cus Bari