PALLACANESTRO – Bonfiglio nella Liomatic Cus Bari Basket

941 di 1823

I tifosi di Ruvo lo avevano ribattezzato “l’uomo volante”, per la capacità di lanciarsi in campo aperto e lasciare sul posto gli avversari, seminati come birilli. Un appellativo che, siamo certi, sarà presto seguito da un nuovo “battesimo” della tifoseria cussina. Simone Bonfiglio è il nuovo playmaker della Liomatic Group Cus Bari, stagione 2012-2013. Classe ’88, a dispetto dell’età, è già un giocatore molto navigato della categoria. Raggiunto al telefono, per il benvenuto di rito, la parlantina è sciolta come le sue ginocchia durante gli innumerevoli cambi di direzione con i quali fa ammattire il marcatore diretto.

“Sono estremamente contento di questo approdo – le prime parole da giocatore barese -. Amo la Puglia e la sua gente e poi venendo a giocare a Bari due volte (prima con Ferentino e poi con Siena, ndA), lo scorso anno, mi sono entusiasmato nel vedere il palazzetto pieno di gente. Mi piace giocare in piazze calde e che hanno a cuore il nostro sport e poi i baresi sono persone splendide, ospitali e che sanno trasmettere tutto il loro calore. Ho già ricevuto qualche telefonata da Ruvo: mi hanno detto che le tifoserie sono gemellate e non può che farmi ulteriormente piacere”. Ma che tipo di giocatore è Bonfiglio? E’ il diretto interessato a presentarsi: “Credo molto nel lavoro in palestra e nella necessità di dare sempre il 110% in campo – prosegue -. Si può anche perdere, ma se si esce dal parquet sapendo di aver dato tutto, almeno si è a posto con la coscienza. Mi piace far giocare la squadra e giocare per i compagni: puntare a fare tanti punti, solo per il proprio tornaconto, magari per strappare un ingaggio alto nella stagione successiva, è una filosofia che non mi appartiene. Si perde in partenza anteponendo gli interessi del singolo al gruppo. Il mio idolo di gioventù era Gianmarco Pozzecco. Ora non mi ispiro a nessuno, provo piuttosto a sviluppare un mio modo di giocare, che mi permetta sempre di andare oltre i miei limiti e crescere giorno dopo giorno”.

L’ultima battuta è per il tecnico Giovanni Putignano, che lo ha fortemente voluto a Bari: “Ho conosciuto il coach solo da avversario, ma l’ha sempre spuntata lui. A questo punto, meglio averlo dalla stessa parte, per provare a vincere insieme. Parlando con lui, sono venuto a sapere che si sta allestendo una buona squadra e un gruppo forte, unito fuori e dentro il campo. E questo è molto importante perchè è da qui che si pongono le basi per le buone annate”. Benvenuto Simone, in bocca al lupo!

This article was written by Cus Bari