Indoor Rowing

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In attesa
del campionato
la parola a…
Antonio Coppola

BARI, 20/01/2010. Continuando con la nostra carrellata di pareri direttamente dalle società  oggi il nostro immaginario viaggio, a soli dieci giorni dal Campionato Italiano che si terrà  a Bari il 30 e il 31 gennaio prossimi, voliamo a Brindisi. Qui troviamo la Sezione Canottaggio del Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco Carrino allenata da Antonio Coppola, che riveste anche il ruolo di coordinatore tecnico a livello regionale.

Come si sta preparando il Carrino al Campionato Italiano Indoor Rowing?

Non abbiamo intrapreso nessuna preparazione ad hoc, ma procediamo nella preparazione invernale, quest’anno tra l’altro molto difficoltosa per le condizioni meteo avverse degli ultimi mesi. Al Campionato di Bari parteciperemo con una decina di atleti.

Come vede questa grande opportunità  che viene data alla città  di Bari e al canottaggio pugliese in generare di organizzare una manifestazione così importante?

In un’ottica del tutto positiva soprattutto per la finalità  di aiutare ad accrescere la conoscenza del nostro sport da parte dell’opinione pubblica, perché sicuramente questa manifestazione potrebbe aiutare a far capire meglio cos’è il canottaggio. Purtroppo tutti hanno ancora difficoltà  a capire cosa sia veramente il canottaggio e lo identificano solo con i fratelli Abbagnale. Inoltre è un’opportunità  utile anche per la conoscenza del nostro territorio e una buona possibilità  per tutte le società  pugliesi e lucane per dimostrare la loro bravura.

Una manifestazione a cui parteciperanno anche gli Adaptive

Gli Adaptive ci saranno tutti, anche i più forti a livello nazionale. Anche per loro è una grande opportunità. Come Carrino dobbiamo ricordare che siamo l’unica realtà  del Sud Italia a partecipare e che prepara addirittura ben due atleti di questa categoria, che parteciperanno entrambi.

Un incentivo in più per partecipare è anche quello di avere accesso diretto alla nazionale?

E’ un progetto che considero del tutto positivo. Se questa opportunità  fosse stata resa nota prima molti atleti avrebbero messo più impegno nella preparazione, compresi i nostri.

Quali obiettivi si pone Carrino per la stagione agonistica appena iniziata?

Gli obiettivi li coglieremo al volo strada facendo. Per ora pensiamo a lavorare bene e a migliorarci.

Quali obiettivi si pone invece come coordinatore tecnico regionale?

L’anno scorso abbiamo fatto un bel lavoro, siamo arrivati terzi al Trofeo delle Regioni. Quest’anno punteremo a fare bene cercando di cogliere dei risultati più di nicchia. L’anno scorso alle gare regionali hanno partecipato un grande numero di ragazzi. Magari ci fossero tutti i ragazzi che c’erano l’anno scorso, però più¹ che alla quantità  punteremo alla qualità.

 

UFFICIO STAMPA FIC PUGLIA E BASILICATA

Maria Teresa Lenoci.

 

This article was written by Cus Bari