A YELLOW BEE IL IV TROFEO ANDREA SCALERA

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A YELLOW BEE IL IV TROFEO ANDREA SCALERA

Il trofeo Scalera overall real time anche quest’anno se lo aggiudica Andea Algardi con l’imbarcazione YELLOW BEE, secondo a tagliare il traguardo That’s Amore di Roberto Satino e Gaetanto Berlingerio, e terzo Faust X2 di Paolo Scattarelli.

Accompagnate sole e vento leggero da sud le cinquantatre imbarcazioni delle Classi ORC, LIBERA E MULTISCAFO scese in acqua per la IV Edizione del Trofeo Scalera, hanno veleggiato sullo specchio acqueo antistante il Molo di San Nicola , con percorso a triangolo da percorso per tre volte per complessive 12 ml marine.

Quest’anno tra le imbarcazioni partecipanti, anche la Kalimche, un Beneteau Oceanis 411 confiscato ai trafficanti di esseri umani e assegnato al Centro Giustizia Minorile di Bari per la realizzazione di progetti di formazione e inserimento professionale, rivolti ai giovani che si trovano in situazione di disagio o anche sottoposti a misure penali. Dell’equipaggio fanno parte oltre al dirigente del centro giustizia minorile Dott. Giuseppe Centomani, due amici esperti velisti e due giovani coinvolti nei percorsi di formazione del progetto “Cantiere D’amare”‘

Con il trofeo intitolato ad Andrea Scalera, 37 anni, che ha perso la vita in mare, mentre faceva kitesurf nel novembre 2013, il Centro Universitario Sportivo e la famiglia di Andrea dal 2016 hanno strutturano l’evento sportivo con una doppia finalità, agonistica, istituendo il Trofeo, e sociale. In collaborazione con la Fondazione NOPAIN, ONLUS, sarà acquistato l’ANI MONITOR Indice del tono Parasimpatico e dell’Analgesia / Nocicezione. L’apparecchio basato sull’analisi della variabilità della frequenza cardiaca, l’indice di Analgesia e Nocicezione ANI – Analgesia Nociception Index) è il risultato di oltre 20 anni di ricerca clinica. Il parametro ANI verifica in continuo l’attività del Sistema Nervoso Parasimpatico, per ottimizzare la gestione del dolore e il comfort nei pazienti adulti e pediatrici. L’apparecchiatura serve a misurare il dolore nel neonato e favorisce l’ottimizzazione nella somministrazione dei farmaci oppioi.

“La regata – ha spiegato il papà di Andrea, Giacomo – è uno dei tanti modi per tenere la bellezza di Andrea costantemente vicina a noi, nel suo mare, tra i suoi amici”. La premiazione del Trofeo Scalera, a cui sono intervenuti nella serata, il Presidente del CUS Bari Antonio Prezioso, Giacomo e Antonio Scalera, e il Prof. Nicola Laforgia Direttore UOC Neonatologia e TIN del Policlinico di Bari e l’Assessore Paola Romano, ha offerto un momento di aggregazione, organizzato dal ristorante La Bul, del fratello di Andrea.

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This article was written by NUOTO