Nel 1999 un ristretto gruppo di atleti del CUS Bari chiese ed ottenne dall’allora Presidente, Ignazio Lojacono, la possibilità di aprire presso il Centro Universitario Sportivo una sezione di triathlon.
Il triathlon è una disciplina sportiva che accomuna in un'unica prova nuoto, ciclismo e corsa senza soluzione di continuità, con distanze variabili. Le origini risalgono alla fine degli anni ’70, più precisamente al 1978 quando tre marines americani – ognuno specializzato in una delle tre discipline delle quali rivendicavano, forse in maniera poco obbiettiva, la maggiore difficoltà – si sfidarono in una gara tripla. Il confronto fu fatto in una base militare alle isole Hawaii unendo tre prove già presenti nel circuito agonistico delle singole specialità.
Oltre i tre sfidanti, a questa prima gara parteciparono circa trenta persone: chi per divertimento, chi per dimostrare a se stesso e agli amici che tale impresa non era impossibile. Nessuno di loro, comunque, poteva immaginare che da tale sfida sarebbe poi nato un movimento che, soprattutto all'estero, coinvolge ormai centinaia di migliaia di atleti.
Quella gara svoltasi alle Hawaii è diventata oggi il più importante appuntamento mondiale di triathlon e si svolge ogni anno nell'isola di Kona. La qualifica necessaria per prendervi parte si ottiene attraverso più di venti competizioni sparse per il mondo ma è difficile da conquistare dato l’elevatissimo numero di partecipanti ed il loro altissimo livello tecnico-atletico. Queste gare di qualifica conservano le stesse distanze della prima gara hawaiana: 3,8 km di nuoto, 180 km in bici e 42 km di corsa.
Da quella lontana e bizzarra scommessa, il triathlon ha subito svariate evoluzioni e frazionamenti delle distanze originali per acquisire un maggiore grado di spettacolarità, di diffusione e di praticabilità da parte di tutti, fino all’esordio come disciplina olimpica alle olimpiadi di Sidney nel 2000.
Il triathlon è uno sport giovane, nuovo, che accomuna insieme tre discipline collaudatissime. I concorrenti devono passare senza interruzioni da una frazione di gara all'altra, dimostrando ottime capacità condizionali quali forza e resistenza, ma anche buone capacità coordinative, dovendo esprimere durante il loro sforzo gestualità sportive completamente differenti tra loro quali nuotare, pedalare e correre.
Il triathlon si articola sulle seguenti distanze di gara:
- Sprint 0,750 km nuoto - 20km bici - 5 km corsa
- Olimpico 1,5 km nuoto - 40 km bici - 10 km corsa
- Medio 2,5 km nuoto - 80 km bici - 20 km corsa
- Lungo 4 km nuoto - 120 km bici - 30 km corsa
- Ironman 3,8 km nuoto - 180 km bici - 42 km corsa
Le tre discipline – tutte di tipo aerobico – sono così differenti tra loro che comportano un diverso impegno dal punto di vista dei distretti muscolari; si può quindi affermare che il triatleta è un fondista, cioè un atleta dedito allo sport di resistenza – o di fondo che dir si voglia – con uno sviluppo muscolare completo ed armonico che ne fa uno sportivo completo sotto tutti i punti di vista.
La transizione, cioè il passaggio dalla fase di nuoto a quella in bici e, successivamente, dalla bici alla corsa, è la peculiarità del triathlon e ne fa un vero e proprio sport a sé stante e non la somma di tre sport come si potrebbe facilmente pensare.
Questo sport meraviglioso è stato classificato da una ricerca svolta presso l’Università di Stoccolma come lo sport più completo in assoluto.
















